Galloway Training Program

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Galloway Training Program

Con il Galloway Training Program anche la persona più sedentaria può essere messa nelle condizioni di affrontare in 30 settimane una 21 (16 settimane per la 21 km) o una 42 km. Senza rischi con poca fatica

Galloway Training

La corsa è uno sport estremamente democratico, con un po’ di buona volontà tutti posso provare a correre. C’è chi inizia per perdere peso, chi per tenersi in forma, chi ancora per seguire un gruppo di amici, per rilassarsi, per sfida personale, per portare a spasso il cane… La corsa può farti volare perché ti fa sentire bene sia fisicamente che mentalmente. Non discrimina su chi sei, come sei e cosa fai!  Non ci sono età per cominciare: si può iniziare da bambini, ma anche quando si è pensionati. La corsa è contagiosa: la sua semplicità, unita ai rapidi benefici che comporta, la rendono uno degli sport più completi e soddisfacenti che esistano. È un piacere che assomiglia al cioccolato… ma non ingrassa. Come il cioccolato induce la produzione di endorfine e ha un effetto antidepressivo. E così come più cioccolato si mangia e più se ne mangerebbe, allo stesso modo più si corre e più si correrebbe.

Ma c’è un “però”: la  corsa potrebbe non gratificarti da subito, al momento dell’assaggio. L’impatto con il running può inizialmente risultare troppo faticoso e dunque “indigesto”. Ecco perché agli inizi – ma anche in seguito – può essere una scelta vincente adottare il metodo Galloway, una metodica di allenamento “dolce”, che prevede l’alternanza di tratti di corsa a tratti al passo.

corri e cammina

 

Alla portata di tutti Il motto del metodo Galloway è “You CAN DO THIS!”, “Puoi farlo!”. Spiega il famoso coach americano: «Tutti ci ritroviamo su questa Terra con un’abbondante provvista di speranze, capacità e attese. Molti vivono la propria vita senza mai scoprire come superare gli ostacoli e senza conoscere la soddisfazione che si ha nel superarli. Con determinazione, pazienza e perseveranza puoi trasformarti in un runner, e conseguire una vita più salutare e produttiva».

Il punto di forza del metodo Galloway è il Run-Walk-Run ovvero l’alternanza Corsa-Cammino-Corsa. Intervallando tratti di corsa con tratti al passo si riducono sensibilmente i tempi di recupero degli allenamenti ed è possibile aumentare rapidamente le distanze senza sottoporre il fisico a un livello di stress eccessivo. La presenza dei tratti di cammino rappresenta anche una notevole spinta psicologica, perché permette di dividere in segmenti gestibili le distanze sempre più lunghe. Come i nostri avi I nostri antenati erano abituati a spostarsi e a coprire lunghe distanze per sopravvivere. Ciascuno di noi ha ereditato un organismo progettato per “macinare” chilometri. Tuttavia, correre senza interruzioni può spingerci rapidamente oltre le possibilità dei muscoli delle nostre gambe: alternando sin dall’inizio la corsa con la camminata torniamo a quel genere di esercizio fisico che condusse i nostri antenati attraverso i continenti superando deserti e catene montuose.

Anche un breve intervallo al passo, se effettuato per tempo e regolarmente, può infatti:
► Restituire elasticità ai principali muscoli impegnati nella corsa prima che si affatichino troppo: è come se ogni volta venisse loro iniettata una carica di energia.
► Migliorare la resistenza muscolare nella fase finale della corsa, grazie all’impiego alternato dei muscoli coinvolti nella corsa e di quelli coinvolti nel cammino.
► Ridurre sensibilmente la fatica, mantenendo l’andatura e il livello di sforzo entro limiti accettabili nelle fasi iniziali della corsa.
► Permettere a chi soffre di dolori alle ginocchia e alle articolazioni di allenarsi senza subire infortuni e senza dolore.
►Diminuire i tempi di recupero dopo corse lunghe.
►Mettere nelle condizioni di “sentirsi bene” anche dopo allenamenti su distanze molto lunghe, in modo da poter svolgere senza problemi le proprie attività di ogni giorno.

Vale inoltre la pena di ricordare che aumentando i tempi dell’esercizio fisico, l’alternanza della corsa con la camminata aiuta a bruciare più grassi, e quindi a perdere peso. Corri, cammina, corri Variando l’utilizzo dei muscoli, i muscoli delle gambe restano elastici e conservano l’energia. Gli intervalli al passo evitano l’impiego prematuro delle risorse e ogni volta che si cammina gran parte della fatica viene eliminata dando la forza necessaria a riprendere la corsa. Si riduce in tal modo lo sforzo eccessivo che è causa d’infortuni.

La frequenza degli intervalli al passo dipende dal grado di preparazione:
►I runners che partono da zero e devono acquisire una certa autonomia di fiato possono inserire un numero maggiore d’intervalli al passo, ad esempio alternando tratti di camminata di 30 secondi/1 minuto, a tratti di corsa di uno/due minuti.
►I runners di livello intermedio, quelli che hanno già una certa confidenza con la corsa, possono effettuare intervalli al passo di 1-2 minuti ogni 5-8 minuti di corsa.
►I runners più avanzati possono effettuare intervalli al passo di 1 minuto ogni 10 minuti di corsa. Non è necessario adottare gli intervalli al passo quando si corrono distanze abbastanza brevi, ma l’alternanza corsa/cammino è fondamentale per chi inizia e per chi si allena su distanze più lunghe di quelle abituali.

 Un sogno lungo 42 km e 195 m – (Dalla Poltrona alla Prima Maratona)

Il Galloway Training Program è uno speciale programma di allenamento concepito per permettere anche alle persone più sedentarie di completare una mezza maratona o un’intera maratona rimanendo in salute e senza infortunarsi. Dura 30 settimane (per chi inizia proprio da zero) e prevede 3 allenamenti settimanali: due più brevi e uno, quello del weekend, in cui si lavora sulla distanza (Long Run) e nel quale è obbligatorio adottare l’alternanza corsa/camminata/corsa. Test periodici sul “Magic Mile” (1.600 metri, 4 giri di pista d’atletica) consentono di verificare il livello di preparazione e conseguentemente d’impostare le tabelle di allenamento applicando i giusti intervalli di corsa/camminata/corsa.

Ma il Galloway Training Program non è solo questo. Portare a termine una maratona, prima che un’impresa sportiva rappresenta uno straordinario percorso di crescita personale che porta un individuo a diventare migliore sia sotto l’aspetto mentale (imparando di fatto a diventare resilienti alle difficoltà che la vita ci offre) sia sotto l’aspetto fisico (riacquistando la forma e il giusto equilibrio fisico attraverso un’attività fisica tra le più complete). In quest’ottica preparare una gara con il Galloway Training Program ha una grande valenza sociale, in quanto all’interno dei gruppi di allenamento che si vengono a formare, crescono e si cementano bellissime amicizie che rimangono nel tempo e per la vita. Condividere per mesi uno stesso obiettivo e portarlo a termine insieme, attraverso una gara che dura diverse ore, è un mezzo straordinario per conoscersi e legare con gli altri! La mission di questo progetto è dunque sì completare la prima maratona o mezza maratona, ma in realtà l’obiettivo finale è molto più ambizioso: dare un’opportunità di vivere la vita in modo più completo, respirandone la vera essenza e succhiandone il midollo, sentendosi sempre protagonisti della nostra straordinaria avventura terrena.

Arrivo insieme Maratona di Venezia 2012

Chi è Jeff Galloway Famoso maratoneta e coach americano, ha fatto parte della squadra olimpica USA alle Olimpiadi di Monaco ’72. Autore di “Marathon!”, uno dei libri sulla corsa di maggiore successo negli Stati Uniti, e di numerose altre pubblicazione, è un collaboratore storico dell’edizione americana di Runner’s World e di molte sue edizioni internazioni, italiana compresa. La mission della sua vita è aiutare la gente a godere della corsa, perché «la maggior parte delle persone che iniziano a correre diventa più ottimista e reagisce con maggiore prontezza alle sfide e occasioni della vita».

Jeff-Galloway-5K-Coach